Pala Hodegart - Artistico Ghiaccio Asiago

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Pala Hodegart

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La pista dell'Hodegart nel 1977


Il Palazzo del ghiaccio di Asiago, più comunemente noto come Pala Hodegart erroneamente chiamato Odegar per effetto di una italianizzazione scorretta del nome cimbro Hodegart , (orto di Hoder).
Lo stadio è una struttura chiusa ed attrezzata con una particolare conformazione della copertura che la rende suggestiva e gradevole.
Il palazzo del ghiaccio di Asiago, denominato Hodegart dalla località in cui sorge, senza dubbio può essere considerato uno dei più famosi simboli della comunità dell’Altopiano dei Sette Comuni. Per la sua estetica e collocazione ambientale, è da ritenersi uno tra i più caratteristici impianti del panorama nazionale. La pista artificiale scoperta (metri 30 x 60) fu realizzata a tempo di record nel 1977.
Nove anni più tardi, invece, l’Hodegart registrò, con la costruzione della copertura in legno lamellare, la prima ed imponente modifica della sua storia. Nel corso degli anni, a partire dal 1992, l’Hodegart ha subìto altri ritocchi al proprio maquillage (nuove tribune in cemento, spogliatoio, palestra, servizi, uffici, bar…) che ne hanno impreziosito il valore, la bellezza nel suo complesso e la funzionalità.
L’Hodegart ha una capienza di 1.975 posti a sedere e, oltre all’hockey su ghiaccio, ospita esibizioni e gare di pattinaggio artistico, di velocità e short track. In particolari occasioni, comunque, all’interno della struttura si tengono anche spettacoli di carattere artistico o canoro.
A partire dal 1992 l’Hodegart ha subìto altri lavori riguardanti le tribune (in cemento), portando così la capienza agli attuali 2.200 posti a sedere (sui 3.000 totali), e lavori di adeguamento agli spogliatoi, la costruzione di una palestra, servizi, uffici e bar. Nel 1998 si è ultimato il lavoro di chiusura globale dello stadio e della palazzina d’ingresso, garantendo così maggior comfort agli spettatori.
Infine, nel corso dell’estate 2003, il palazzo del ghiaccio è stato dotato delle nuove balaustre che delimitano la pista e di un impianto di deumidificazione, che rappresenta il primo, importante passo (il secondo sarà l’impianto di riscaldamento) per migliorare ulteriormente la struttura, consentendole così di svolgere pienamente il suo ruolo di punto di incontro e socializzazione non solo degli appassionati sportivi, ma di tutta la cittadinanza e degli ospiti di Asiago e dell’Altopiano. Per quanto concerne i servizi di ristoro, lo stadio è dotato di un bar, che rimane aperto durante tutto il periodo di apertura dello stadio del ghiaccio, solitamente da giugno ad aprile.


 
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